Dallo stato di conservazione di un’opera, dunque che si trovi integra o mutila, può formularsi in maniera collaterale una nuova interessante domanda: tale opera è stata creata per essere un intero? O si compone di parti? E in che modo le diverse parti stanno in rapporto tra loro? In restauro, prima di procedere attivamente,…
Sulla materia. Alberto Burri
Del gesto, del segno, della materia. La critica contemporanea fece appiglio a queste tre categorie per cominciare ad inquadrare l’arte del secondo dopoguerra, cosiddetta informale per via dello stile emblematico di una certa difficoltà che alcuni artisti sperimentarono rispetto alla razionalità del ritorno all’ordine. Alberto Burri, pittore della materia, rigenera il significato di certi materiali impropri…
Imponderabilia
“Cos’è più bello, amore mio – continuo a chiedermi a più riprese – l’amore perso o l’amore trovato?” Un anno, oggi. E nelle mani tanto così, che se provassero a posarlo su di una bilancia, questa parrebbe non riscontrar misura. Un tanto così, che nei discorsi conformisti e conformati, quelli infittiti di luoghi comuni, sembra non meritare…
Vassilij Kandinskij: sinestesia
Tempo fa parlai della pittura di Paul Klee e forse accennai del rapporto che la sua opera coltiva costantemente con i valori musicali. Oggi vorrei tornare sul tema dalla prospettiva del russo Kandinskij di cui, nella combinazione di fattori che lo rendono il pioniere nello studio della sinestesia tra suono e colore, non è da…
Raccontare gli spazi: epilogo di una wunderkammer
Difficile credere (per via dell’evoluzione, s’intende) di tornare ad avere oggi l’opportunità di passeggiare in un luogo che non a torto merita l’appellativo di “stanza delle meraviglie”. Cresce poi ancor di più lo stupore se si pensa che è addirittura possibile trovarne una poco al di fuori della città eterna. In voga tra il XVI…
IKB: Yves le monochrome
Nella storia moderno-contemporanea dell’arte non sono pochi gli artisti che scelgono di concentrare la propria attenzione su un unico soggetto rispetto alla molteplicità del reale. Morandi lo fece dipingendo bottiglie per tutta la vita; Dan Flavin modulando ogni spazio che gli capitasse a tiro con tubi al neon di fattura industriale. Yves Klein lo farà…
Il giallo cromo e l’ossessione solare di Vincent van Gogh
“Non avessi mai visto il sole, avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.” Emily Dickinson I quadri di Vincent van Gogh vantano una fama invidiabile. Non vi è persona al mondo che non abbia sentito parlare di tale pittore, che non abbia visto anche solo in…
Sky Ladder: la scala verso il cielo
L’evoluzione dell’arte in termini di spazio ha portato gli artisti ad esibirsi sul palcoscenico più grande e non c’è bizzarria nel dire che Cai Guo-Quiang è letteralmente esploso sulla scena artistica contemporanea. Le sue opere, una combinazione di spazio, proporzione ed inventiva, continuano a coinvolgere istintivamente il pubblico, tenendolo costantemente con il naso all’insù. La…
The Floating Piers
“Venuta al mondo” per soli 16 giorni, l’opera in larga scala The Floating Piers ha temporaneamente modificato i connotati del Lago d’Iseo, integrandosi meravigliosamente con la naturale conformazione dell’ambiente lacustre. Dal 18 giugno al 3 luglio 2016, Christo e Jeanne-Claude hanno regalato al grande pubblico l’occasione di camminare quasi letteralmente sulle acque, per un’esperienza unica…
Land Art: dal germe dialettico tra galleria e ambiente, agli anni duemila
L’apertura dell’arte ad una dimensione che guarda all’ambiente con occhio rinnovato è comunque iniziata, si è visto, all’interno dello spazio delle gallerie. Riuscire a venirne fuori completamente ha richiesto un atteggiamento dialettico, passando in primo luogo per l’immissione di elementi naturali nello spazio della galleria ed in un secondo momento ad un dialogo singolare e…