Sulla materia. Alberto Burri

Del gesto, del segno, della materia. La critica contemporanea fece appiglio a queste tre categorie per cominciare ad inquadrare l’arte del secondo dopoguerra, cosiddetta informale per via dello stile emblematico di una certa difficoltà che alcuni artisti sperimentarono rispetto alla razionalità del ritorno all’ordine. Alberto Burri, pittore della materia, rigenera il significato di certi materiali impropri…

Raccontare gli spazi: epilogo di una wunderkammer

Difficile credere (per via dell’evoluzione, s’intende) di tornare ad avere oggi l’opportunità di passeggiare in un luogo che non a torto merita l’appellativo di “stanza delle meraviglie”. Cresce poi ancor di più lo stupore se si pensa che è addirittura possibile trovarne una poco al di fuori della città eterna. In voga tra il XVI…

IKB: Yves le monochrome

Nella storia moderno-contemporanea dell’arte non sono pochi gli artisti che scelgono di concentrare la propria attenzione su un unico soggetto rispetto alla molteplicità del reale. Morandi lo fece dipingendo bottiglie per tutta la vita; Dan Flavin modulando ogni spazio che gli capitasse a tiro con tubi al neon di fattura industriale. Yves Klein lo farà…

Il giallo cromo e l’ossessione solare di Vincent van Gogh

  “Non avessi mai visto il sole, avrei sopportato l’ombra, ma la luce ha aggiunto al mio deserto una desolazione inaudita.” Emily Dickinson   I quadri di Vincent van Gogh vantano una fama invidiabile. Non vi è persona al mondo che non abbia sentito parlare di tale pittore, che non abbia visto anche solo in…