Sulla materia. Alberto Burri

Del gesto, del segno, della materia. La critica contemporanea fece appiglio a queste tre categorie per cominciare ad inquadrare l’arte del secondo dopoguerra, cosiddetta informale per via dello stile emblematico di una certa difficoltà che alcuni artisti sperimentarono rispetto alla razionalità del ritorno all’ordine. Alberto Burri, pittore della materia, rigenera il significato di certi materiali impropri…

Entrare nella polemica spaziale pt.1 : percezioni

La ragazza dispone dolcemente i palmi sulla schiena nuda di Fred. Prende a massaggiare, ma dopo poco si ferma. “Le faccio un altro tipo di massaggio, perché è stressato. Anzi, no. Ad essere precisi, non è stressato. E’ che si è emozionato.” “Lei capisce tutto con le mani.” “Si capiscono un sacco di cose toccando….

Sul tempo

Quella che insegna l’arte contemporanea è anche una meravigliosa storia tra il tempo e la fiducia che non è altro che una forma estesa del primo, poiché ne è la concessione. Palazzo Strozzi a Firenze nella primavera del 2017 ha ospitato una mostra sulle opere di Bill Viola che non trovano parole per essere descritte…

Linee che generano forme pt.2: Picasso tra il 1901 e il 1904

Dicevamo: linee che generano forme. Ma prima un giochino: ho preso un pennarello nero e l’ho puntato su di un foglio bianco A4, uno di quelli da stampante. “Cosa vedi?” ti chiedo. “Un puntino nero, chiaramente”. “Bè, strano che ti sfugga tutto il bianco attorno”. E così capita per la pittura di Pablo Picasso tra…

Linee che generano forme che occupano spazi

In primo luogo, un aneddoto di carattere pittoresco. Presto o tardi che sia, giungerà per noi amanti attivi dell’arte, l’occasione di un invito ufficiale ad una qualche mostra, da parte di un qualche critico piuttosto importante. Quando giunse a me, accolsi l’invito con la solita perplessità intrinseca ma distaccata che mi contraddistingue e appurato che…

Sulla pittura di Francis Bacon, su di me

Se fossi un vero viaggiatore t’avrei già incontrato, ma nella promiscuità d’incroci della vita moderna non vi era ancora stata occasione per noi, o Francis Bacon, di guardarci veramente occhi negli occhi. In parte per coincidenze mancate; molto perché la tua pittura, caro il mio Bacon, è una nevrosi tortuosa dove l’unica possibilità di entrarvi…